
Escape
Contesto
Inverno 2100. Nonostante i progressi compiuti nella lotta ai cambiamenti climatici, l’aumento delle temperature e gli eventi estremi continuano a mettere alla prova la capacità dell’uomo di adattarsi.
Un gruppo di ricercatori sta studiando alcuni depositi di ghiaccio antichissimo, conservati all’interno di grotte grazie a un particolare microclima. Questi ghiacci rappresentano un prezioso archivio naturale del clima del passato e possono fornire informazioni fondamentali per comprendere meglio il clima futuro.
Un’improvvisa e intensa ondata di calore minaccia però di distruggerli.
La missione è raggiungere le grotte e recuperare i campioni di ghiaccio prima che sia troppo tardi. Per riuscirci, i partecipanti dovranno collaborare, orientarsi e risolvere una serie di enigmi, raccogliendo a ogni step le informazioni necessarie per proseguire.
Una vera corsa contro il tempo. Anche quello meteorologico.
Tra fantasia… e realtà
La storia dell’Escape è immaginaria, ma prende spunto da una realtà molto concreta.
Sulla Grigna Settentrionale, a circa 1.700 metri di quota, si trova la Ghiacciaia del Moncodeno, una grotta il cui particolare microclima ha permesso per secoli la conservazione di ghiaccio sotterraneo.
Questo ghiaccio rappresenta oggi un’importante testimonianza per lo studio del paleoclima.
L’aumento delle temperature registrato anche alle quote più elevate ne ha però progressivamente ridotto l’estensione, rendendo ancora più importante la sua tutela e il suo valore scientifico.
Come si svolge?
Un educatore del progetto porterà a scuola delle valigie contenenti tutti i materiali per poter giocare: dopo aver diviso la classe in gruppi, assumerà il ruolo di game master, dando istruzioni e indicazioni e supportando e orientando il lavoro dei ragazzi nell'affrontare e risolvere gli enigmi
Escape gallery






















