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Come è noto, il clima del nostro Pianeta, dalla sua origine circa 4,5 miliardi di anni fa ad oggi, non è sempre stato lo stesso, ma ha subito, nel corso delle ere geologiche, una serie di cambiamenti molto grandi: ne è evidenza l’alternanza delle fasi glaciali, in cui quasi la totalità del globo era ricoperta da ghiaccio e interglaciali, quando parte dei ghiacci si sono sciolti e sono comparse le terre emerse. Questi cambiamenti sono avvenuti nel tempo in maniera ciclica, con cicli di diversa frequenza: dai milioni di anni, alle migliaia di anni, fino ad arrivare alle decine/centinaia di anni. Studiando queste variazioni, si è scoperto che le ciclicità con cui si manifestavano nel passato coincidevano in maniera pressoché perfetta con le ciclicità di variazione di alcuni parametri astronomici, tra cui, in particolare:
-    La variazione di inclinazione dell’asse terrestre: l’asse intorno a cui la Terra ruota non è dritto, ma inclinato rispetto ad un ipotetico piano orizzontale; tale inclinazione varia tra un minimo di 22° 30' e un massimo di 24° 30' con un periodo di 41.000 anni;
-    La variazione di eccentricità dell’orbita terrestre intorno al Sole: la Terra compie annualmente un moto di rivoluzione intorno al Sole, descrivendo una traiettoria che va da un cerchio quasi perfetto ad una ellissi; il ritorno ad una stessa orbita avviene ogni 100.000 anni;
-    La precessione degli equinozi: mentre la Terra ruota giornalmente su sé stessa, il suo asse compie parallelamente un percorso circolare, della durata di 26.000 anni, descrivendo nello spazio un cono rovesciato;
-    La variazione dell’attività solare, rappresentata dal numero di macchie sulla sua superficie: tale numero varia da un minimo ad un massimo con un periodo di 11 anni. 


Tuttavia, i cambiamenti climatici in atto nelle ultime centinaia di anni hanno mostrato oscillazioni molto più rapide, non riconducibili alle ciclicità dei parametri astronomici e non sembrerebbero pertanto spiegabili con esse; è stato questo uno dei primi motivi che ha portato ad avanzare l’ipotesi di un’interferenza umana nel cambiamento che il clima sta subendo attualmente. 
Tale ipotesi ha poi trovato conferma nella scoperta che l’aumento della temperatura terrestre, nel corso degli ultimi secoli, coincide pressochè perfettamente con l’aumento della concentrazione dei gas serra, in particolare anidride carbonica, in atmosfera. Il cambiamento climatico è divenuto così rapido proprio a partire dalla rivoluzione industriale, ovvero il periodo in cui l’uomo, con le proprie attività, ha iniziato a immettere in atmosfera grandi quantità di gas serra, che sono andate ad aumentare sensibilmente la temperatura del nostro Pianeta, se non determinando, quantomeno accelerando un cambiamento che, in maniera naturale, sarebbe avvenuto in tempi enormemente più lunghi. 

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CARTA TEMPERATURA GLOBALE

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